TRADUZIONI INGLESE-ITALIANO



AUTORE

Originale

TITOLO

GENERE

Pers.

Attori

Attrici

Note

Selig, PaulBody PartsParti del corpo Dramma gay85 U.3 D.

PAUL SELIG
(drammaturgo americano)


Personaggi

(in ordine di apparizione)

TODDY
un diciassettenne, ballerino

HARDY
un investigatore di provincia, quarantenne

IDA
la cassiera di un piccolo locale porno, cinquantenne

BABY
un ragazzo ventiseienne del Texas, ballerino

JACKIE
una punk-rockettara diciannovenne obesa del New Jersey

CURTIS
un transessuale ventenne

DOM
uno studente di Andover

BODY PARTS - Trama

L'Ottava Strada di New York è famosa per essere un quartiere a luci rosse. Qui si intrecciano le vite di due ragazzi omosessuali, Toddy e Baby, i quali per vivere fanno i ballerini in un locale chiamato "Mondo Maschile".

Toddy ha diciassette anni ed è stato avviato alla prostituzione dalla sorella maggiore quando era poco più che adolescente. È innamorato di Baby, il quale a soli 26 anni si sente vecchio: ha studiato come stilista ma a causa di un amore finito ha scelto la strada dell'annichilimento.

La signora del botteghino, Ida Weiss, era una ballerina della rivista negli anni cinquanta, famosa per le sue gambe, "le più belle di cinque quartieri". Ormai, vedova non fa altro che ricordare i bei vecchi tempi.

Hardy, un investigatore privato, inizia a fare domande alla ricerca di un ragazzo scappato di casa e pare riconoscerlo proprio in Toddy. Ma l'uomo ha ben altre motivazioni e riesce a strappare al ragazzo una notte di sesso gratis. L'investigatore Hardy si dice innamorato di Toddy e inizia a perseguitarlo.

Nel quartiere vivono anche Miss Bethesda, una prostituta pazza di colore che si tinge di bianco per attirare i clienti; Curtis, un transessuale spacciatore, e Jackie, la sorella di Toddy.

Nel quartiere sopraggiunge Dom, uno studente dell'Arcansas, che abborda Baby in cerca di una notte di sesso. Prima di riuscire a tornare all'autobus che lo riporterà a casa, viene irretito da Jackie che riuscirà a rubargli il biglietto del ritorno. Toddy, non riuscendo ad accettare che Baby non lo ami, cede alla tentazione e si droga di nuovo finendo per morire proprio davanti agli occhi impassibili di Hardy, il quale invece di soccorrerlo continua a scattargli foto come un forsennato.

Selig ci precipita in un nichilismo disperato, ma sa anche seminare nel testo linee di straordinario valore poetico come il racconto sul pappagallino impazzito per la mancanza di compagnia: "...sarebbe bastato mettere uno specchio che riflettesse la sua immagine, già questo, per quanto illusorio lo avrebbe salvato."
Si noti quindi come Ida, la cassiera, costretta nel suo gabbiotto/gabbia si porti dietro uno specchio per accertarsi di essere ancora viva!

Straordinaria la scena finale quando finalmente vediamo Ida per intero: scopriamo che in realtà è costretta sulla sedia a rotelle con nient'altro che due moncherini al posto delle gambe. Sorge il sospetto inquietante che il marito in un raptus di pazzia gliele abbia tagliate con una motosega.

Selig descrive un'umanità sconfitta e abbandonata, privata di ogni speranza e di ogni dignità. Pazzi e umiliati i personaggi di BODY PARTS sembrano zombie di un mondo dimenticato, l'incarnazione di un incubo.

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