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Originale |
TITOLO |
GENERE |
Pers. | Attori |
Attrici |
Note |
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| Greenberg, Richard | The Violet Hour | L’ora violetta | Commedia | 5 | 3 U. | 2 D. |
THE VIOLET HOUR at Barrington Stage Personaggi (in ordine di apparizione) JOHN PACE SEAVERING DENNIS MC CLEARY JESSIE BREWSTER ROSAMUND PLINTH GIDGER |
THE VIOLET HOUR - Trama Manhattan, 1° aprile 1919. John è combattuto tra due libri in particolare: "L'ora violetta" di Denny McCleary, ex compagno di università di John; e le "Memorie" di Jessie Brewster, cantante di colore e sua amante segreta. John sa di avere un potere finanziario in grado di pubblicare uno solo testo: e se sbagliasse? Rischierebbe di perdere tutto e per questo temporeggia. Denny confida all'amico che solo con la pubblicazione del romanzo potrebbe sposare Rosamund Plinth, una ricca ereditiera, di cui è follemente innamorato. La stessa Rosamund supplica John e arriva a minacciare di uccidersi se non acconsentirà a pubblicare quel romanzo. Allo stesso modo Jessie minaccia John di lasciarlo se non pubblicherà il suo. Intanto arriva in ufficio una strana macchina con cui deve fare i conti Gidger, l'assistente di John. Questa particolarissima macchina non solo stampa tutto ciò che è accaduto ma anche quello che dovrà avvenire. John prevede in questo modo l'avvenire: la pubblicazione del romanzo di Denny non lo salverà dall'alcolismo né impedirà a Rosamund di impazzire; mentre Jessie, che si è vantata di essere detentrice di verità, ha nascosto di drogarsi e in futuro morirà di overdose. La profezia della catastrofe avviene in maniera onirica e scuote letteralmente John dalla sua inattività. L'editore decide quindi di pubblicare entrambi i romanzi, succeda quel che succeda. L'ora violetta simboleggia così l'irreversibilità delle scelte umane e al contempo l'imponderabilità delle loro conseguenze, ma porta in sé, come il tramonto, la speranza che ciò che ne verrà, sarà qualcosa di nuovo e potenzialmente luminoso. |
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