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Originale |
TITOLO |
GENERE |
Pers. | Attori |
Attrici |
Note |
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| Gray, Simon | Cell Mates | Compagni di cella | Spy-story | 5 | 4 U. | 1 D. |
Simon Gray (drammaturgo) Personaggi (in ordine di apparizione) SEAN BOURKE GEORGE BLAKE PHILIP/VIKTOR MIRANDA/ZINAIDA SPARROW/STAN |
CELL MATES - Trama Inghilterra, 1966: carcere di Wormwood Scrubs. Qualche settimana dopo Sean e George si rincontrano a Mosca. Sean presto si rende conto di aver commesso un grave errore di valutazione. Il sedicente amico in realtà gli ha teso una trappola: una volta giunto in Russia scopre di doverci restare per almeno sei mesi. Viktor e Stan, due agenti del KGB, colleghi di Blake, gli confiscano il passaporto e lo costringono ad assumere una nuova identità. Allo scadere del "soggiorno forzato" la partenza di Sean viene nuovamente rimandata e l'irlandese viene obbligato a restare per altri cinque anni. L'atteggiamento di Blake è ambiguo: non solo non mostra gratitudine verso Sean che l'ha fatto evadere, ma anzi trasuda rancore come "un innamorato abbandonato dall'amante". È stato proprio Blake a convincere gli agenti del KGB di imporre a Sean un ulteriore proroga alla sua partenza. Sean distrutto al pensiero di non poter tornare più in patria inizia un consapevole processo di autodistruzione pur di convincere l'ex-amico a lasciarlo partire. Blake non tollera la vendetta del compagno ed è deciso a riaverlo così com'era prima: quindi gli fa credere che i due agenti del KGB siano intenzionati ad ucciderlo se non tornerà in sé. Sean, preso dal panico, scappa. Blake lo cerca dappertutto per sei settimane finché Sean non torna spontaneamente, ridotto ormai all'accattonaggio, deciso a farsi uccidere. Una volta tornato però scopre il bluff di Blake ed incredibilmente proprio Stan e Viktor si offrono di farlo tornare in patria. |
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