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Originale |
TITOLO |
GENERE |
Pers. | Attori |
Attrici |
Note |
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| Godber, John | Up'N'Under | La Scommessa | Commedia | 7 | 6 U. | 1 D. |
Versione cinematografica (1998) Personaggi (in ordine di apparizione) ARTHUR HOYLE PHIL HOPLEY FRANK ROWLEY TONY BURTOFT STEVE EDWARDS REG WELSH HAZEL SCOTT |
UP'N'UNDER - Trama Arthur Hoyle, imbianchino, ma con la mania del rugby è abituato a chiacchierare troppo: si vanta con il suo antico avversario, Reg Welsh, di poter vincere in un Torneo, i Cobblers Arms (squadra allenata da Reg e da sempre imbattuti), allenando per cinque settimane una squadra qualsiasi, scelta da Welsh. Reg da parte sua è un rinomato imbroglione e quindi impone ad Arthur di allenare i Wheatsheaf Arms, una squadra dilettante che non ha mai vinto una sola partita. Arthur aveva dapprima scommesso la sua casa, ma Welsh, per rispetto alla moglie di lui, commuta la vincita in tremila sterlina; una somma comunque spropositata per le tasche di Arthur. Le due squadre dilettanti giocano il cosiddetto "rugby a sette". I Wheatsheaf sono famosi perché non sono in grado di contare tra le loro schiere neanche sette giocatori, ma solo quattro: Frank, Tony, Steve e Phil. I quattro ragazzi tutti tra i venti e i trent'anni sono una squadretta da oratorio e per giunta sono privi di ogni motivazione. Arthur si propone come loro allenatore, ben lungi dar dire loro le sue vere intenzioni. Nonostante la sua determinazione, Arthur ha bisogno dell'aiuto di una vera esperta di "fitness": così entra in scena Hazel, proprietaria di una palestra che si prende a cuore la sorte della squadra. Gli allenamenti permettono ad Arthur di conoscere umanamente i ragazzi e di affezionarsi a loro. Ma accidentalmente a pochi giorni dalla partita la squadra viene a sapere della scommessa di Arthur; dapprima sono delusi e amareggiati, ma poi accettano la sfida. Arthur e Hazel scenderanno in campo accanto ai quattro di Wheatsheaf per combattere i Cobblers Arms. Il finale vi sorprenderà. Tutta l'idea alla base della scrittura di questa commedia era presentare un argomento appropriato al teatro di Hull. Comunque la storia della scommessa e il risultato di uomini che accettano la scommessa, ha un valore universale... perciò vari riferimenti, come la Maratona di Londra, sono la metafora assoluta dello sport fatto dai dilettanti. N.d.T: Questa piece mi ha ricordato "L'Atletico Ghiacciaia" di Alessandro Benvenuti. In effetti, forse sarebbe più "digeribile per il grande pubblico" se si trasformasse la partita di rugby "a sette" ad una di calcetto. |
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