
AUTORE |
Originale |
TITOLO |
GENERE |
Personaggi | Attori |
Attrici |
Note |
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| Godber, John | Big trouble in a little bedroom | Un mare di guai | Musical | 6 | 3 U. | 3 D. |
John Godber (commediografo inglese) Personaggi (in ordine di apparizione) STAN PAPÀ (*) MAMMA SIG.na WELTON (**) GINGER GEORGE(***) THOR (*) RADIO (**) PC3 (**) FENRIR (**) DOTTOR LANE (***) VAL PACINO (**) FROSTY (**) (L'asterisco indica i ruoli recitati dal medesimo/a attore/attrice) |
BIG TROUBLE IN A LITTLE BEDROOM - Trama Stan è un bambino che ha sempre la testa tra le nuvole. Soffre perché è il bersaglio preferito di George, il bullo della classe e deve sopportare le umiliazioni di Ginger perché la sua famiglia è povera. Stan arriva al punto di detestare suo padre perché è sempre lontano per lavoro. La maestra affida ai ragazzi una ricerca sui vichinghi e questo segnerà per Stan l'inizio di una grande avventura. Thor, il dio vichingo della guerra, lascia cadere nella cameretta del bambino la sua mazza. Stan la porterà fiero a scuola, ma George gliela ruberà. Il dio Thor rivendica il prezioso oggetto, senza il quale non potrà tornare a casa. Inizia così per Stan un viaggio surreale ed onirico alla ricerca di qualcosa di prezioso: il bambino dovrà ritrovare fiducia in se stesso, dovrà affrontare ciò di cui ha più paura (il suo dentista), dovrà confrontarsi con George, dovrà conquistare il cuore di Ginger e solo così recupererà l'affetto per il padre, arrivando a comprendere che la sua assenza non è mancanza di amore. Il dio Thor è interpretato proprio dal "padre" e nel finale Stan ritroverà nella valigia del padre (tornato finalmente a casa) proprio la mazza di Thor! La fine dell'avventura sarà segnata ovviamente dal risveglio che non sarà solo fisico ma anche psicologico. Qualcosa è cambiato in Stan. Godber sfrutta le corde del surrealismo per un musical comico destinato ai bambini ma tutt'altro che semplice. L'Autore lascia risuonare nel testo come un'eco il modo complesso con cui un bambino ricerca la figura paterna. |
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