TRADUZIONI INGLESE-ITALIANO



AUTORE

Originale

TITOLO

GENERE

Personaggi

Attori

Attrici

Note

Freeman, DavidYou're gonna be alright, Jamie BoyUna tranquilla serata in famigliaDramma53 U.2 D.

YOU'RE GONNA BE ALRIGHT, JAMIE BOY
andò in scena nel 1985 al Belville Theatre (Ontario, Canada).


Personaggi

(in ordine di apparizione)

JAMIE
un ragazzo ventenni

FRAN
una donna sulla cinquantina; madre di Jamie

ERNIE
padre di Jamie, un uomo alla fine della cinquantina, bassino ma dall'aspetto magnetico

FRED
un uomo di trent'anni, trasandato, cognato di Jamie

CAROL
una donna di vent'otto anni, sorella di Jamie

YOU'RE GONNA BE ALRIGHT, JAMIE BOY - Trama

Jamie, un ragazzo ventenne, torna a casa dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico per esaurimento nervoso.

Ernie, suo padre, despota autoritario, fa di tutto perché il figlio dimostri di essere un amante da soap-opera al punto da organizzargli un mezzo appuntamento con una ragazza che lavora con lui. Jamie, però, non telefona alla ragazza per il solo gusto di disobbedire al padre. Questo fatto legato ad un equivoco che ha portato Ernie a fraintendere l'amicizia che legava Jamie al compagno di università Lenny, convincono l'uomo che il figlio sia omosessuale e che per questo vada "rieducato".

Sono ospiti quella sera anche Carol, l'altra figlia di Ernie, e suo marito Fred. Ernie sogna di diventare un patriarca come quelli delle celebri serie tv: per questo ossessiona Carol e Fred da anni perché gli diano un nipote. Carol è finalmente incinta, ma lentamente emerge come la donna non abbia avuto questo bambino per scelta ma a seguito di una violenza da parte del marito.

Carol si è sposata per sfuggire alle oppressioni paterne e adesso si ritrova nelle mani del marito: la sua unica via di uscita pare essere l'alcol. Fred stesso è un burattino nelle mani di Ernie: egli ha una venerazione per il suocero di cui cerca di imitare i modi autoritari, ma non essendo questa la sua indole, finisce per esserne una grottesca parodia.

Infine c'è Fran, moglie di Ernie, maltrattata dal marito e disprezzata in fondo dai figli che non sopportano il suo carattere remissivo.

Ernie pregusta una tranquilla serata in famiglia davanti alla tv. Però la TV si guasta e i cinque membri della famiglia saranno costretti a riempire il tempo parlando, forse per la prima volta.

Il confronto coatto fa lentamente emergere le ferite e le tensioni sopite da una vita.

Ernie ha tiranneggiato da sempre ogni membro della famiglia volendo che aderisse ad un modello televisivo: egli sembra essere incapace di accettare le persone per quelle che sono. Questo ha generato incomprensioni che degenereranno alla fine di questa "tranquilla serata in famiglia".

Freeman sa far emergere la quotidianità con uno stile sommesso; non cerca trovate eccezionali o clamorose, ma opta per una tensione che cresce lentamente fino ad esplodere nel finale.

Il personaggio di Ernie appare dapprima come un uomo bisbetico e solo nella conclusione rivela tutta la sua mediocrità. Fran è una vittima incapace di riscattarsi e dimostra fino alla fine di non saper difendere i propri figli. Solo Carol e Jamie nella climax finale riusciranno a svincolarsi dal prototipo che il padre-padrone aveva imposto loro in anni di vessazioni psicologiche.

Torna su

A B C D E F G H I J K L M N O P R S T U W Z



Translator for love